LO SCANDALO DELLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

Novembre 18, 2009

Oggi è avvenuto l’irreparabile.

Ancora una volta il “NOSTRO GOVERNO” ha chiesto la fiducia per far passare nei fatti la legge che privatizzerà tutti i servizi entro il 2012.


Pubblichiamo l’appello dei lavoratori e lavoratrici di AGILE s.r.l. come segno di solidarietà.

Novembre 11, 2009

AGILE – ex EUTELIA

COME  LICENZIARE  9000 PERSONE  SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA !!!!!

E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di

OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN:

 AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega

Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.

Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.

Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .

Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.

Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia,  le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.

Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado  le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane ( Roma – Siena_Montepaschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli – Arezzo – ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini,  nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.

NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE  perchè la parola d’ordine è che se  non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.

 Dal  4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti 

Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia

GRAZIE


Novembre 5, 2009

C’E’ FORSE QUALCOSA DELLA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE DI CUI ANDARE ORGOGLIOSI? . . . .

 

Fu un disastro diplomatico, una carneficina che annientò una generazione.

Non fu una vittoria militare e non ci portò vantaggi sul tavolo della pace, tanto che da lì nacque il mito della “ VITTORIA MUTILATA”.

I quartieri generali usarono le trincee per condurre una guerra civile preventiva contro il comunismo nascente.

Dalle frustrazioni suscitate da quella immane tragedia si diffusero i veleni del FASCISMO  e del RAZZISMO.

 

IL  4  NOVEMBRE non c’è nulla da FESTEGGIARE o ESALTARE, al contrario dovrebbe essere l’occasione per dire:

MAI PIU’ !!!


Ottobre 16, 2009

Roma 15 ottobre 2009

 

COMUNICAZIONE URGENTE

 

 

 

FERRERO – PRC: MECCANICI, ACCORDO SEPARATO FIRMATO DA SINDACATI “GIALLI” SCANDALOSO E INACCETTABILE. SIAMO CON LA FIOM.

 

L’accordo separato firmato oggi tra gli industriali di Federmeccanica e Fim Cisl e Uilm, ormai ridotti al rango di sindacati “gialli” come negli anni Cinquanta, pronti ad accettare ogni ricatto e ogni richiesta dei padroni, è scandaloso, inaccettabile.

 

Questa firma corrisponde, peraltro, al peggiore frutto avvelenato dell’accordo separato firmato lo scorso 22 gennaio da Confindustria, Cisl e Uil, senza la Cgil e con la complicità partecipe del governo Berlusconi e del ministro Sacconi.

 

In tempi di gravissima crisi economica e sociale come questa, di fronte a salari sempre più da fame e ai profitti incredibili che gli industriali continuano a fare, si vogliono peggiorare ancora di più – e per contratto! – le condizioni salariali e di vita dei lavoratori metalmeccanici italiani.

 

Invitiamo tutti i lavoratori metalmeccanici a opporsi con ogni mezzo a questo accordo e ad appoggiare la lotta della Fiom-Cgil, lotta sacrosanta e giustissima contro questo accordo separata. Come Rifondazione comunista, in questa lotta saremo in prima fila.


CONTRO IL G8, LA SPECULAZIONE E LA REPRESSIONE 100% RICOSTRUZIONE, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE MILANO

Luglio 7, 2009

 Mercoledì 8 luglio 2009 Ore 18.00 – Largo Carrobbio (Via Torino/Corso di Porta Ticinese) A tre mesi dal terremoto che ha devastato l’Abruzzo, Berlusconi ha scelto proprio L’Aquila e la sua provincia come sede del prossimo G8. Oltre il danno la beffa: chi ha causato la crisi, oggi vuole farla pagare a chi ne subisce gli effetti più drammatici; chi ha favorito costruttori e speculatori, oggi intende sfruttare il terremoto per realizzare l’ennesima operazione di saccheggio del territorio, per negare diritti e reprimere chi si oppone. Il gran galà della ricostruzione, da pochi giorni divenuto legge, avrà la sua passerella d’avvio nel G8 de L’Aquila. Il tutto in uno scenario surreale: le case non ci sono, rovine e macerie ovunque, ma per il G8 si lavora giorno e notte! In questi mesi, però, i territori terremotati hanno mostrato anche virtuose forme di autorganizzazione. Da loro giunge l’appello e la richiesta a non lasciarli soli nelle loro rivendicazioni e nel conflitto che è destinato a diventare ancora più forte in autunno, complice il freddo e, soprattutto, l’onda lunga della crisi economica e finanziaria. Il G8 è l’occasione per dare voce e visibilità alle loro richieste: 100% ricostruzione, 100% trasparenza, 100% partecipazione. Convinti che la collaborazione tra le forme di resistenza sui territori sia fondamentale e facendo nostre le parole d’ordine che arrivano dall’Aquila, vorremmo che anche dalla metropoli milanese, che la speculazione territoriale la conosce fin troppo bene e ancora di più ne conoscerà negli anni che la separano dal “suo terremoto” chiamato Expo 2015, giungessero forme di solidarietà attiva e di mobilitazione. Forme che attraversino le iniziative che saranno messe in campo per arginare l’invasione del G8 ma che proseguano al fianco di quei progetti che si svilupperanno nei mesi della ricostruzione. Per questo Rifondazione Comunista ha aderito e sarà presente alla mobilitazione organizzata per domani, mercoledì 8 luglio, alle ore 18.00 in Largo Carrobbio a Milano, insieme alle tante realtà del movimento milanese per dire no alla privatizzazione e alla militarizzazione dei territori. Invitiamo tutte le compagne e i compagni a partecipare all’appuntamento di mercoledì 8 luglio, alle ore 18 in l.go Carrobbio A MILANO.